Geniale!

Geniale!

Praticamente il contrario dei cartoni animati di oggi, che appunto non si può più chiamarli così perché sono “tridimensionali”, La Linea era la protagonista di una reclame che pubblicizzava le pentole Lagostina.
Era proprio una linea. Cominciava camminando e zufolando ignara di quello che le sarebbe successo, e poi ci pensava la mano del disegnatore a disegnarle oggetti e intoppi su cui si sviluppava la storia.
Geniale.
Work in progress, meta-rappresentazione allo stato puro, nel senso che lo spettatore vedeva in modo trasparente come si costruisce un episodio, vedeva la mano disegnare elementi che diventavano parte della vicenda. Anche la linea, se cadeva e spariva o s’interrompeva, veniva riaggiustata in corso d’opera sempre dalla mano del suo creatore.
Con le classiche quattro acche si faceva la storia. Una storia rigorosamente bidimensionale come la televisione.
Che la tv sia a due dimensioni lo dimostrano i telecronisti delle partite di calcio che gridano al mancato goal per un niente, salvo essere poi sconfessati dal replay da un’altra angolazione: il tiro in realtà è finito lontano anni luce dai pali.
Ma se non hai la terza dimensione e stai vedendo la partita in tv non te ne accorgi.
Lagostina insomma è più televisiva di Nemo o dei simpatici pupazzi dell’Era glaciale.
Non finge di essere quello che non è, ossia un corpo solido che si può circumnavigare andando dietro il cubo catodico. Si obietterà che all’epoca, sempre negli anni sessanta-
settanta, c’era già chi millantava una falsa tridimensionalità: i coni della Lavazza o gli omini-sfera papalla della Philco, ad esempio.
Ma si trattava appunto di figure geometriche, gente che non avrebbe mai preteso di essere scambiata per vera.
Sarebbe come se I giocatori di Cezanne ci facessero l’occhiolino dalla tela dicendoci “Siamo veri”, dopo che gli impressionisti hanno spazzato via disegno e prospettiva nel 1874 trasformando la tela in televisione.

Pier Giuseppe Cavalli

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La Baia del Capitano Pink (olio su tela 70×30 – 2007) Piergiuseppe Cavalli

 

 

 

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